Storia degli ultimi 6 mesi

Una tiroide ballerina mi ha giocato uno scherzetto. E adesso come adesso, ripensare a quella mattina e quei momenti mi fa sorridere.

6.30 di mattina, la pipì chiama e così mi alzo sciabattante e sbadigliante e mi dirigo in bagno, ricordandomi quasi per caso di prendere con me la scatola infilata di corsa ieri nel cassetto, proviamo anche questa..tanto..Ormai le istruzioni le potrei scrivere io, dopo tutti i soldi che ho lasciato alla ditta produttrice negli ultimi due anni, procedo. Mi leggo le etichette della fila di bagnoschiumi e shampoo davanti a me per ingannare l’attesa, tranquillità assoluta. Passati i 3 minuti di rito, butto l’occhio verso il piano del lavandino, mi ricordo di non avere gli occhiali perciò mi avvicino l’affare e alla fine li strabuzzo, gli occhi. No. Vabè li avranno scambiati, è di un’altra. Ricontrollo le istruzioni. Eppure. Sto sognando, chiudo tutto nella scatola, torno in camera, infilo nel cassetto, mi infilo sotto il piumone, spengo la luce. Quando mi sveglierò mi accorgerò che è stato un sogno. Alle 9.30 apro un occhio, apro il cassetto, la scatola c’è ed è anche aperta, riaccendo la luce e controllo. Eppure. E adesso?

13.00. Una mail da Educazione all’Europa annuncia i nomi dei vincitori delle borse Leonardo da Vinci. Scorro..Presa. E adesso?

E adesso sono anzi siamo ad Edimburgo, ho deciso di accettare entrambe queste oppurtunità e partire, perchè in fondo rinunciare? Sono partita ad inizio gennaio (12 settimane) annunciando a tutti in fretta e furia per poterlo dire di persona..con le difficoltà del caso “Benny, perchè insisti così a vedermi?”, tornerò a casa ad inizio maggio e..tattaratatatatatatata..mi trasferisco! Vado a vivere col mio amour. Quando ci guardiamo e pensiamo “L’avresti mai detto tipo quattro anni fa?”. Nemmeno immaginato. C’è un perchè oltretutto, e io credo che al mondo esistano le anime gemelle, le persone fatte per l’uno per l’altra. Che non vuol mica dire siano sempre rose e fiori, anzi, a volte ci si scanna a ci si chiede perchè..Poi basta un gesto o uno sguardo. Sarà che ultimamente ho gli occhi ancora più a cuoricino e vedo solo un mondo di confetti rosa e famiglie da mulino bianco! (Lo so, lo so, non distruggete il mio sogno subito parlandomi di panni da stirare, pannolini da cambiare e pranzi da cucinare)

Ecco, anche di tutto questo parlerò: di come far conciliare le esigenze di un neonato e due genitori senza un soldo e rispettosi del mondo!

 

Chi ben comincia è a metà dell’opera!

Eccomi qui, l’ennesimo blog direte voi. Ho deciso di crearlo perchè sono talmente ingenua da credere che qualcosa possa e deva cambiare e dato che certe cose non si ripetono mai abbastanza, mi è venuto in mente di aprirlo proprio per inserire spunti. Spunti per uno stile di vita più CONSCIOUS. Più rispettoso nei confronti del pianeta che ci ospita. Perchè anche le piccole cose sono importanti, i piccoli gesti, anche senza essere estremisti che poi la gente ti guarda con sospetto. Prendete me ad esempio, il solo fatto di dichiararmi “vegana” da un paio d’anni, non fa che attirare risolini, critiche e dita puntate all’insegna del “ma le proteine??!”. Che poi in realtà vegana non sono proprio, diciamo al 90%, perchè se è vero che cerco di seguire un’alimentazione a base di prodotti vegetali, capita che (soprattutto in ferie, all’estero) mangi qualcosa di diverso, latticini ad esempio o pesce. E non mi vengono sensi di colpa “OMmioddioCosaHoMangiatooooOMMioddio”. Il vero problema è il giudizio della gente, che viene a farti la predica..mentre io non gliela vado mica a fare. Semplicemente io, avendo letto un tot numero di libri sull’alimentazione ed essendo discretamente informata sul tema, se richiesto (ai miei familiari anche se non richiesto) , racconto agli altri come la penso e i rischi che può portare questo o quell’alimento, perchè almeno la gente sia consapevole di ciò che mangia e del risultato che può avere su di sè, che è il vero problema, perchè non c’è frase più vera di SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO. 

Quindi, niente estremismi, per quanto io cerchi di vivere una vita il più possibile attenta, capita di sbagliare (e non parlo di alimentazione) o di prestare poca cura in qualche occasione. Però credo che tanti piccoli accorgimenti, passo dopo passo, possano aiutare a vivere meglio. 

Credo che il “la” me l’abbia dato proprio il convivere con cinque onnivori (mamma babbo e fratello..più nonna e zio) e le mie battaglie quotidiane allo spreco e alla poca cura nei confronti di cose che veramente basterebbe pochissimo per cambiare. Credo ci siano molte famiglie nella mia situazione e passo dopo passo vorrei che le cose potessero migliorare, come è successo a me.